Il racconto
I gradini appaiono un istante prima che il piede vi si posi: ti fidi del vuoto. Intorno, solo il bianco. Un bianco che respira e muta.
Sali. Ogni passo lascia cadere qualcosa: un'ansia, un rimpianto, un frammento di conversazione sterile. Poi arrivi. Davanti a te, sospesa nel nulla che è tutto, una casa di legno chiaro, tende di lino che danzano, sonagli di vetro che tintinnano come pioggia lontana. Una poltrona ti accoglie come un'abitudine dimenticata. Una poltrona ti accoglie come un'abitudine dimenticata.
««Una casa di legno chiaro, tende di lino che danzano, sonagli di vetro che tintinnano come pioggia lontana.»»
Questo racconto parla di una scala che sale tra le nuvole. I gradini appaiono un istante prima che il piede vi si posi. Una casa di legno chiaro ti attende, tende di lino che danzano, sonagli di vetro che tintinnano come pioggia lontana.
Atmosfera: Silenzioso, intimo, profondo, sereno, avvolgente