La Sala d'Attesa Vuota
Racconto 38 di 46

La Sala d'Attesa Vuota

“Un rifugio nel silenzio della neve”

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Di cosa parla

Il racconto

Spingi la porta: cigola appena, lasciando entrare una ventata d'aria fredda e il profumo nitido della neve.

Dentro, panche di legno levigate dal tempo, una stufa che crepita nell'angolo, una tazza smaltata con un filo di vapore ancora vivo. Fuori la neve scende lenta, cancella i contorni del mondo. Un treno appare senza frastuono, si ferma piano. Una figura in cappotto scuro posa un pacchetto in carta marrone e spago, risale e scompare nella neve. Dentro: un libro, un vecchio biglietto ferroviario, e poche parole scritte a mano.

««Dentro il pacchetto in carta marrone: un libro, un vecchio biglietto ferroviario, e poche parole scritte a mano.»»

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Lascia che ti racconti

Questo racconto parla di una sala d'attesa in una stazione nella neve. Le panche di legno disegnano curve consumate, la stufa crepita nell'angolo. Un termos e una tazza smaltata ti aspettano accanto alla finestra.

Rifugio Silenzio Presenza Quietanza Contemplazione

Atmosfera: Silenzioso, intimo, profondo, sereno, avvolgente

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Il racconto completo ti aspetta nel libro.

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