Il racconto
Sotto un albero antico, dove le radici non scendono soltanto: si curvano, si abbracciano, diventano pareti.
La stanza non è stata costruita — è cresciuta. Appoggi il palmo a una radice e senti un tepore lieve, quella temperatura che hanno le cose vive. C'è un libro senza parole che si legge con le dita: il polpastrello sfiora e affiora un ricordo. Non è nostalgia. È riconoscimento. Il battito dell'albero, lento e ampio, si accorda al tuo respiro.
««Ti viene in mente la parola radice e ti accorgi che qui non è una metafora, è una compagnia.»»
Questo racconto parla di una stanza scavata tra le radici di un albero antico. Appoggi il palmo a una radice e senti un tepore lieve. Un libro senza parole ti restituisce, al tatto, storie che ti appartengono da sempre.
Atmosfera: Profondo, umido, silenzioso, avvolgente, antico, protettivo