Nel Salotto Azzurro e Cremisi
Racconto 21 di 46

Nel Salotto Azzurro e Cremisi

“Un rifugio nel silenzio del tempo fermo”

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Di cosa parla

Il racconto

Il velluto, freddo al primo tocco, diventa subito accogliente. Ti accomodi con lentezza reverente nella poltroncina accanto alla finestra.

Hai spinto una porta che non separa due stanze, ma due epoche, due respiri del tempo. La luce è soffusa, dorata. Le pareti sono rivestite di carta da parati azzurro carta da zucchero; le poltroncine indossano un velluto cremisi. L'aria profuma di legno antico e di un'eco evanescente di violetta. Il parquet scricchiola appena, unico suono in un silenzio che ha corpo e profondità. Ti siedi, e il mondo fuori smette di esistere.

««Oltre una soglia che non separa soltanto due stanze, ma due epoche, due respiri del tempo.»»

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Lascia che ti racconti

Questo racconto parla di un salotto dimenticato in un palazzo antico. I colori azzurro e cremisi avvolgono le pareti, una poltroncina ti accoglie, una tazzina ti aspetta. Il profumo di violetta sopravvissuta riempie l'aria.

Tempo Passato Colore Silenzio Memoria Attesa

Atmosfera: Silenzioso, malinconico, caldo, intimo, sospeso, dolce

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Il racconto completo ti aspetta nel libro.

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