Il racconto
Nell'edicola scegli una cartolina con un faro bianco e rosso, dipinto a tempera sotto un cielo azzurro. Sul retro scrivi: per la casa futura, dove sarò luce e riposo.
Sei in volo tra Milano e New York. Posto 24A. Il decollo è una spinta gentile, le Alpi isole bianche in un latte di nube. In cabina tutto ha la misura di una cura discreta: un plaid, un tè, un pianoforte che scende come neve lenta. Riprendi la cartolina e aggiungi: oggi il tetto è il cielo, il pavimento un mare di nuvole. Il faro sei tu quando chiudi gli occhi. La casa non è un luogo ma un modo di stare.
««Riprendi la cartolina e aggiungi: oggi il tetto è il cielo, il pavimento un mare di nuvole.»»
Questo racconto parla di un aeroporto tra due voli. Le luci basse brillano sul pavimento lucido, nelle vetrate scorrono sciarpe e valigie. Una cartolina ti aspetta: oggi il tetto è il cielo, il pavimento un mare di nuvole.
Atmosfera: Silenzioso, intimo, profondo, sereno, avvolgente