Guardiani della Quiete
Racconto 24 di 46

Guardiani della Quiete

“Un rifugio tra la sabbia e le stelle”

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Di cosa parla

Il racconto

Il cane poggia il muso caldo sulla tua gamba. Il pelo è un poco ruvido di salsedine, ma sorprendentemente caldo; il suo respiro profondo diffonde pace.

Sei su una spiaggia deserta al tramonto. Pianti i picchetti nella sabbia umida, tendi il telo che sbatte come una vela inquieta, poi si assesta. Pianta i picchetti nella sabbia umida, tendi il telo che sbatte come una vela inquieta, poi si assesta. Poi uno dei due cani guardiani si avvicina, si siede rivolto al mare, e in silenzio ti offre la sua presenza. Insieme assistete al tramonto. La tua solitudine non è violata, bensì custodita. Ti addormenti cullato dalle onde, e Ti svegli col muso caldo del cane ancora sulla gamba, il telo che sbatte piano.

««Ora la tua solitudine non è violata, bensì custodita.»»

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Lascia che ti racconti

Questo racconto parla di una notte sulla spiaggia. Pianta i picchetti nella sabbia umida, tendi il telo che sbatte come una vela. Due uomini e i loro cani vegliano in silenzio sulla duna, mentre il tramonto cede il passo alle stelle.

Deserto Sabbia Guardiani Silenzio Stelle Presenza

Atmosfera: Silenzioso, caldo, immobile, protettivo, vasto, sereno

Scopri il finale

Il racconto completo ti aspetta nel libro.

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