Il Gatto che Miagolava alla Luna
Racconto 26 di 46

Il Gatto che Miagolava alla Luna

“Un rifugio nel respiro della notte”

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Di cosa parla

Il racconto

Una figura nera e sottile su un tetto spiovente. La coda raccolta attorno alle zampe. Poi un miagolio — non un richiamo, ma una melodia leggera, quasi una preghiera.

La notte è un sussurro sopra i tetti silenziosi. La luna piena veglia come una moneta d'argento nel nero. L'aria porta un'umidità lieve, profuma di pietra bagnata e di foglie lontane. Tutto è fermo — tranne quel lieve movimento del capo del gatto, rivolto alla luna. Il suo canto sale piano lungo i muri, sfiora le persiane chiuse, Il suo canto sale piano lungo i muri, sfiora le persiane chiuse.

««Quel canto raccontava notti lontane, solitudini piene di stelle, sogni custoditi nell'ombra.»»

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Lascia che ti racconti

Questo racconto parla di una notte sui tetti. La luna piena veglia come una moneta d'argento, un gatto miagola piano verso di lei. Il suo canto sale lungo i muri, sfiora le persiane chiuse. L'aria profuma di pietra bagnata e gelsomino.

Gatto Luna Notte Solitudine Dialogo Silenzio

Atmosfera: Notturno, silenzioso, argenteo, solitario, gentile, misterioso

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