La Panchina Sotto la Neve
Racconto 36 di 46

La Panchina Sotto la Neve

“Un rifugio nel bianco che rinnova”

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Di cosa parla

Il racconto

Con il guanto liberi uno spazio sulla panchina — come si prepara un piccolo altare domestico. Ti siedi. Il fiato si fa nuvola, il ritmo del cuore scende a quello dei fiocchi.

La città ha spento la voce. La neve cade fitta, ogni suono si spegne a mezza strada. L'aria ha un odore pulito — ferro lieve, ghiaccio, lana umida. Su questa panchina il freddo punge onesto, e in quella chiarezza ciò che conta emerge da solo. Nomini in silenzio tre cose da tenere e tre da lasciare sciogliere. Poi ti alzi.

««Con il guanto liberi uno spazio sulla panchina. Ti siedi. Il fiato si fa nuvola.»»

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Lascia che ti racconti

Questo racconto parla di una panchina sotto la neve. La città ha spento la voce, i fiocchi cadono fitti. Con il guanto liberi uno spazio sul legno, ti siedi. Il fiato si fa nuvola, il ritmo del cuore scende a quello dei fiocchi.

Rifugio Silenzio Presenza Quietanza Contemplazione

Atmosfera: Silenzioso, intimo, profondo, sereno, avvolgente

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Il racconto completo ti aspetta nel libro.

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